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Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO, presentato il Dossier di candidatura

Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO, presentato il Dossier di candidatura
06.10.2020

“Abbiamo risposto a oltre 400 domande, perché l'UNESCO vuole conoscerci bene.” Anna Agostini e Filippo Lenzerini, di Punto 3 Srl, curatori del coordinamento del percorso di candidatura del Monte Grappa a Riserva della Biosfera MAB (Man and Biosphere) UNESCO, intervengono sul palco per presentare i contenuti del Dossier di candidatura, il fondamentale documento che rappresenta la vera e propria carta di identità del territorio incluso nel progetto, in vista dell'auspicata proclamazione del riconoscimento, prevista nel maggio 2021 a Parigi. E con questa frase Lenzerini sintetizza i criteri della mole di lavoro che ha reso possibile la realizzazione del Dossier, articolato in ben 480 pagine. Nella Sala Hangar della Fornace dell'Innovazione di Asolo avviene l'incontro di presentazione ufficiale del documento, davanti a un qualificato pubblico che vede seduti nelle prime file i sindaci e i rappresentanti dei 25 Comuni coinvolti nel percorso di candidatura. È un momento significativo nel quale viene pubblicamente illustrato l'ormai avanzato stato dell'arte dell'ambizioso progetto, dopo un partecipato percorso biennale di coinvolgimento e animazione territoriale: le attività sin qui realizzate, il Dossier sviluppato e i prossimi passi dell'iter di candidatura.

Nell'aprire i lavori, il Sindaco di Asolo Mauro Migliorini sottolinea come “questo momento cada a poche ore di distanza dalla forte presa di posizione della comunità internazionale (ONU e Comunità Europea) a difesa della biodiversità, del paesaggio e del rapporto tra uomo e ambiente”. Migliorini ricorda che “le Terre di Asolo e Montegrappa già da alcuni anni hanno intrapreso questa strada” (PAES e Patto dei Sindaci per progetti sostenibili, Marchio d'Area e turismo), che si traduce oggi nel “meraviglioso percorso verso il riconoscimento MAB UNESCO del Monte Grappa e dei territori attigui, sposando pienamente gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030”.

Paolo Mares, Presidente dell'IPA Terre di Asolo e Montegrappa - l'Intesa Programmatica d'Area che è la titolare del coordinamento del percorso di candidatura - ripercorre “l'allargamento del percorso verso nuovi territori, oggetto dell'ultimo anno di attività”, necessario “per arrivare ad una visione unitaria del Massiccio del Grappa, che possa essere incisiva rispetto alle sfide che abbiamo colto”. Per il Presidente Mares è anche l'occasione dei ringraziamenti a tutti gli enti e le istituzioni che hanno sottoscritto le lettere di endorsement alla candidatura: e un “grazie” particolare va al suo predecessore Italo Bosa, iniziatore tre anni fa del progetto di candidatura, e al grande lavoro svolto “dietro le quinte” dalla referente dell'IPA Cristina Crema.

I “vantaggi e le opportunità che si aprono per cittadini, imprese, istituzioni e organizzazioni” col riconoscimento del Monte Grappa a Riserva della Biosfera UNESCO vengono spiegati all'incontro in Sala Hangar dalla Vicepresidente dell'IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, e Vicesindaco di Mussolente, Valentina Fietta, che focalizza il suo intervento sul “cosa significhi questo riconoscimento per il territorio”. Vantaggi e opportunità che trovano un ampio raggio di applicazione nelle tre funzioni della Riserva di Biosfera: Conservazione dei paesaggi, degli ecosistemi, delle specie e delle variazioni genetiche; Sviluppo economico e umano socialmente, culturalmente, ecologicamente ed ambientalmente sostenibile; Supporto logistico a progetti di formazione e educazione ambientale e ricerca e monitoraggio sulle questioni di conservazione e sviluppo sostenibile. Viene quindi dato spazio alle voci delle Unioni Montane. Il neo eletto Presidente dell'Unione Montana del Grappa e Sindaco di Pieve del Grappa Annalisa Rampin, il Sindaco di Valbrenta Luca Ferazzoli, in rappresentanza dell'Unione Montana Valbrenta, e il Sindaco di Seren del Grappa e Consigliere dell'Unione Monta Feltrina Dario Scopel esprimono le loro considerazioni su che cosa significhi entrare a far parte della rete MAB per un'area montana e su quali siano la visione e le aspettative delle rispettive aree territoriali.

La Riserva della Biosfera, che favorisce e suggella la positiva interconnessione tra le attività dell'uomo e l'ambiente, rappresenta anche una grande opportunità di sviluppo di economia e turismo sostenibile. Lo conferma l'intervento del Direttore di Fondazione Marca Treviso Alessandro Martini, in rappresentanza della CCIA Treviso-Belluno, che affronta il tema degli impatti del riconoscimento UNESCO sul mondo delle imprese dai più diversi punti di vista: visione, vantaggi, opportunità, responsabilità e impegni. “La candidatura del Monte Grappa nel quadro strategico regionale” è invece il filo conduttore della testimonianza di Mauro Giovanni Viti, Direttore della Direzione Regionale Turismo-Struttura di Progetto “Strategia della Biodiversità e Parchi”, in rappresentanza della Regione Veneto. Il Direttore Viti illustra il valore della aree MAB nel quadro regionale, le attività di monitoraggio sul Grappa che la Regione sta avviando e le sinergie che si possono creare con il percorso avviato. Ma il relatore punta particolarmente l'attenzione sull'importanza del rapportarsi costantemente con la popolazione del territorio interessato. “Dobbiamo avere - afferma - degli abitanti orgogliosi di far parte di un territorio che ha un pregio.”

Ai due coordinatori tecnici del percorso di candidatura Anna Agostini e Filippo Lenzerini, di Punto 3 Srl, spetta quindi il compito conclusivo - prima delle domande dalla platea - di presentare in sintesi i contenuti del Dossier di candidatura del Monte Grappa a Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Una dettagliata relazione che mette in luce gli aspetti principali del materiale raccolto ed elaborato nel fondamentale documento che sarà valutato dai tecnici internazionali della rete MAB UNESCO e che riflette le caratteristiche del territorio e ne descrive le peculiarità. Il Dossier è il frutto di un grande lavoro d'insieme che ha visto collaborare le più diverse realtà territoriali con 44 incontri pubblici di presentazione e consultazione, 95 riunioni tecniche, 89 lettere di endorsement da parte di altrettanti portatori di interesse pubblici e privati, con eventi e manifestazioni e con il coinvolgimento anche delle scuole, grazie a un concorso di idee per l’ideazione del logo della candidatura a cui hanno risposto 17 istituti scolastici con oltre 450 elaborati pervenuti.

Il Dossier di candidatura sarà adesso sottoposto all'approvazione formale dei Consigli comunali dei 25 Comuni interessati dal progetto, dopodiché sarà tradotto nella versione definitiva in lingua inglese, consegnato al Comitato MAB Nazionale presso il Ministero dell'Ambiente e trasmesso entro il 15 dicembre alla sede UNESCO di Parigi. La serata di presentazione in Sala Hangar ha il suo momento clou con la foto ufficiale di gruppo dei Sindaci e dei rappresentanti dei 25 Comuni coinvolti nel percorso di candidatura, che sarà inserita nel Dossier. Una testimonianza dello spirito di collaborazione tra gli enti locali del territorio che dà un valore aggiunto al messaggio che viene lanciato a Parigi attraverso “l’elemento caratterizzante” della candidatura: la memoria della guerra per la diffusione della pace.