ATTIVITÀ E ATTRAZIONI

ENOGASTRONOMIA

ENOGASTRONOMIA

ENOGASTRONOMIA DI ASOLO E DEL MONTE GRAPPA

ENOGASTRONOMIA DI ASOLO E DEL MONTE GRAPPA

Nelle terre di Asolo e del Monte Grappa da secoli avviene l’incontro tra la genuinità contadina, i sapori della montagna e la ricchezza della cucina veneta.

VINI RAFFINATI DI ASOLO

Nelle dolci colline baciate dal sole si tramanda da secoli la coltivazione della vite. Oltre all’Asolo Prosecco Superiore DOCG, il turista del vino visitando le numerose cantine del territorio può scoprire antiche varietà locali come la Recantina e la Bianchetta, dalla quale si ottengono profumati vini.
www.asolomontello.it

OLIO ASOLANO E DELLA PEDEMONTANA

Il clima mite della pedemontana è favorevole alla produzione di Olio extravergine, ottenuto dalle varietà Leccino e Frantoio, che conferiscono al prodotto un gusto delicato e lievemente piccante.
Recentemente, grazie ad uno scrupoloso studio sulle varietà autoctone di olivo della Pedemontana Trevigiana condotto dal dottor Giovanni Alberton, sono state identificate un centinaio di piante ultrasecolari della varietà denominata “Asolana”.

CILIEGIA DI MASER

La Ciliegia di Maser De.Co. è coltivata nelle superfici agricole del territorio comunale e risulta essere un prodotto presente a Maser già in epoca romana, durante la centuriazione della campagna tra Asolo, Montebelluna e Castelfranco.
La ciliegia è attestata nei documenti come coltivazione solo a partire dal Medioevo e trova il proprio momento di splendore in epoca rinascimentale, nell’opulenza dei banchetti signorili e nel miglioramento delle tecniche d’innesto.
Attualmente il territorio di Maser può contare su una importante produzione annua di ciliegie distribuita per lo più tra piccole aziende a conduzione familiare, spesso con vendita diretta del prodotto al consumatore finale.

MARRONE DELLA MONFENERA

L’indicazione geografica protetta (IGP) “Marroni del Monfenera” è riservata esclusivamente ai frutti allo stato fresco della specie Castanea sativa Mill.
Il castagno trova un habitat ideale nella Pedemontana del Grappa e del Montello grazie alle caratteristiche pedo-climatiche della zona.
La coltivazione dei marroni del Monfenera risale al periodo medievale. Gran parte del prodotto giungeva al mercato di Treviso e, tramite il Sile, fino a Venezia. Dal 1980 circa la coltura del castagno risulta in ripresa su tutto il territorio della Pedemontana del Grappa e del Montello, grazie soprattutto alla realizzazione di numerose manifestazioni, tra le quali va ricordata la Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera inaugurata nel 1970. Queste manifestazioni hanno l’obiettivo di promuovere la coltura del castagno per il miglioramento dell’ambiente e dei boschi e di valorizzare i frutti e i numerosi prodotti derivati.

MELE DI MONFUMO

La zona di produzione della “mela di Monfumo” è caratterizzata da rilievi intercalati a valli e vallette, che si estende dal Grappa fino al Piave (tra i 200 ed i 400 metri di altitudine). Si tratta di un territorio ideale per la produzione perché i versanti meridionali delle sue vallate sono protetti dal freddo invernale. Le mele sono rosse, farinose e succose; proprio per questo sono uno degli ingredienti principali della “Ghisola”, una tradizionale torta della zona.

BISO DI BORSO

La definizione “Biso de Borso”, protetta da marchio, si applica esclusivamente ai bacelli delle varietà della specie “Pisum Sativum L.” coltivati nel territorio del Comune di Borso del Grappa.
Il gusto delicato, la particolare tenerezza e l’equilibrata dolcezza che caratterizzano il “Biso de Borso”, hanno contribuito a farne un prodotto unico e ricercato. Il periodo ideale per gustarlo è tra maggio e giugno.

FORMAGGI DEL GRAPPA

I formaggi più rappresentativi di questo territorio sono due: Il Morlacco e il Bastardo.
Il Morlacco prende il nome dai pastori dalmati che si stabilirono sul Grappa nel 1200; al palato conserva un sapore sapido e persistente e può essere gustato fresco o stagionato.
Il Bastardo invece è un formaggio da tavola dal colore chiaro paglierino e dal sapore intenso, gradevole e mai piccante, il cui nome si deve alla commistione dei due formaggi utilizzati per ottenerlo: l’Asiago pressato e l’Asiago d’allevo.

Molti altri sono i prodotti di eccellenza, altrove introvabili, che si distinguono per la salvaguardia di antiche tradizioni e produzioni locali.
Alcuni esempi sono: il mais bianco-perla, i fagioli nani di Levada, le patate di Pagnano d’Asolo, il miele del Grappa.

IL MIELE DEL GRAPPA

Il miele è un prodotto naturale che proviene dalla trasformazione del nettare dei fiori o dalla melata. Il “miele del Grappa” proviene da una grande varietà di specie botaniche che presentano una fioritura a scalare tipica della zona che va da un’altitudine di 100 m fino ai 1700 m dell’alta montagna. Grazie alla possibilità di trasferire gli alveari ad altitudini diverse, i mieli che ne risultano presentano delle caratteristiche di tipicità nel colore, nell’aroma e nel gusto. Le produzioni tipiche della zona sono il miele di “acacia”, quello di “castagno”, il miele “multiflora di collina” e il miele “alta montagna”.

Molti altri sono i prodotti di eccellenza, altrove introvabili, e che si distinguono per la salvaguardia di antiche tradizioni e produzioni locali come: il mais biancoperla, i fagioli nani di Levada, le patate di Pagnano d’Asolo, il miele del Grappa.

RISTORANTI DI ASOLO E DEL MONTE GRAPPA, LA TRADIZIONE A TAVOLA

Qui si ha l’imbarazzo della scelta per la moltitudine di ristoranti sparsi tra le colline e i borghi. Ogni locale, ristorante o trattoria è curato e ospitale ed offre una cucina raffinata e gustosa che si rifà alla tradizione, proponendo piatti della cucina veneta rivisitati con maestria.
Ogni piatto segue il ritmo delle stagioni, utilizzando prodotti locali selezionati.
In questa zona è molto facile ritrovare il piacere di stare seduti a tavola, da soli o in compagnia, per degustare in molti modi diversi tutto ciò che la natura della riserva della biosfera ha da offrire.

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AGRITURISMI DI ASOLO E DEL MONTE GRAPPA

Immersi nel verde, con vedute mozzafiato, si trovano molti agriturismi. D’estate seduti sotto una pergola o sotto un portico o in inverno davanti al caminetto, si gustano i piatti tipicamente veneti, cucinati con semplicità e genuinità. Si respira la tradizione della cultura contadina veneta, sempre ospitale, generosa e familiare. Molte aziende sono anche produttrici di vino ed offrono la possibilità di degustarlo con un tagliere di saluti e formaggi, talvolta anche questi sempre prodotti da loro.

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